Torno a Bangkok per l’ennesima volta: è il settimo timbro sul passaporto che mi verrà fatto nello scenografico aeroporto diSuvarnabhumi e penso a quante volte ci sono stata meno di 24 ore.
Perché Bangkok è lo scalo ideale per tutto il sud est Asiatico, come ponte per Malesia, Indonesia Bali o addirittura Cina.
E quindi, se si sta un giorno solo in città, cos’è assolutamente da non perdere?

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Wat Arun – il mio tempio preferito, senza alcun dubbio. Il Wat Pho e il suo gigantesco Buddha dorato sono decisamente scenografici e lasciano senza fiato… Ma il Wat Arun ha davvero qualcosa di magico. Solo armatevi di acqua o gatorade: le scale fino in alto stroncano anche un atleta.
1.Palazzo imperiale. Andateci, ma a patto di farci davvero una corsa. Enorme, stupendo. Ogni sala è ricchissima e merita una visita. Estremamente turistico ma almeno un’occhiata va data.
2.Siam Square. Se pensate che Bangkok sia tutta templi e piccoli negozietti di incenso fate un giro nella zona più moderna, che non ha proprio nulla da invidiare a Tokyo. Enormi centri commerciali fornitissimi e decisamente futuristici. In alternativa fate un giro al Terminal 21.
3.Un mondo dentro ad un mondo. Chinatown è uno spaccato di Bangkok decisamente alternativo, con cucina diversa e di derivazione ovviamente cinese, mercati in cui dovrete impegnarvi per non perdervi e ovviamente… shop di chincaglieria che farebbero invidia anche alla peggiore via di Pechino. Solo per amanti.
4.Chao Phraya. Un giro in barca sul fiume che attraversa Bangkok. Per pochi baht per vedere una Bangkok ancora che vive secondo i ritmi del fiume, bambini che giocano in acqua, angoli di vita e case galleggianti.
5.Pat pong (di sera). Perché Bangkok è anche questa. Fatta digo go bar, prostituzione e pezzi di mondo che non vorresti che esistessero. Ma ci sono, e io sono sempre per la consapevolezza. Non spendeteci più di 15 minuti.

Per una singola giornata è decisamente abbastanza (anche troppo), il consiglio che darei, oltre di non perdere queste tappe e di alzarsi molto presto, è ovviamente sempre uno: mangiate.
Street food, ristorantini, banchetti: in Thailandia la parola d’ordine per un’esperienza reale è sempre e solo una. Mangiare. Tanto, tutto. Come se non ci fosse un domani, proprio come fanno loro ogni giorno. Perché se state solo 24 ore nella capitale thailandese, dovete davvero concedervi tutto.